ARMANDO – Croce Azzurra

Armando

Armando 62 anni e l’energia di un ventenne!

Armando Trainini, diventa volontario soccorritore in Croce Rossa a Saronno nel 1975 e una decina di anni fa entra in Croce Azzurra spinto da un altro amico volontario. Impegnato politicamente è anche Volontario AVIS, nell’associazione Auto Storiche, che è la sua passione, e Volontario presso l’oratorio parrocchiale: per lui aiutare gli altri è la cosa più naturale del mondo.

“Amo stare con la gente e vicino alla gente”, cresciuto a Rovellasca, conosce quasi tutto il paese anche grazie al suo mestiere, elettricista, che lo ha portato dentro le case dei suoi concittadini fin da ragazzo. Un uomo carismatico, che combatte le sue battaglie con il cuore e la passione di un ventenne, e che crede nei valori di umanità dignità e giustizia, sicuramente un uomo come ce ne sono pochi.

Può capitarti di sentirlo tuonare perché è stato fatto qualcosa di sbagliato, e lui zitto non ci sta, oppure lo incontri con un fiore che ha raccolto da portare alle ragazze in servizio in Croce Azzurra. Molto più spesso lo incontri con la sua divisa arancione che va ad aiutare i meno fortunati, chi ha bisogno di essere accompagnato, per una visita medica o una terapia… col sorriso, con il suo carico di tante parole di conforto e svago che, per i pazienti, hanno un valore inestimabile.

L’esperienza che più lo ha toccato è stata quando ha soccorso il papà di un suo amico; in un turno di notte suona la chiamata, parte ma senza sapere da chi stava andando e arrivato sul posto non poteva crederci… gli uscivano le lacrime mentre tentava di tutto per salvare quell’uomo che conosceva e stimava… ha fatto tutto il possibile, ma quella volta lì non ci è riuscito. L’evento lo ha addolorato moltissimo, ma non ha perso lo smalto, ha continuato a fare il soccorritore, per gli altri, per chi sta male, per i ragazzi disabili che accompagna la mattina presso le strutture di accoglienza e gli rallegrano la giornata, per la signora anziana col marito molto malato e i figli assenti, per tutti noi.

La fragilità sociale è uno dei temi che gli stanno più a cuore “una volta l’assistente sociale andava a suonare il campanello degli anziani, oggi non è più così, e tante persone veramente sole, e che avrebbero bisogno, non hanno aiuto perché non sono nemmeno in grado di andare a chiederlo. Una stampella, una carrozzina o una patologia impediscono ai problemi di arrivare nell’ufficio competente”. E lui non si limita a solo commentare ma fa di tutto per cambiare le cose, per rendere il nostro paese un posto migliore.

Armando è la Croce Azzurra.